da Londra, lunedì 7 aprile 2014

La BCE sta per capitolare

 

 

La scorsa settimana la Banca centrale europea, BCE, è uscita con un richiamo piuttosto tempestivo, dicendo che il quantitative easing (QE) è ancora in gioco. Infatti, hanno discusso la possibilità di lanciare un proprio programma QE. E questo può avere effetti profondi sui prezzi degli asset nei prossimi anni. Con questo in mente, diamo un'occhiata a quello che sta succedendo in Europa... siamo sicuri di renderci conto della gravità di questa siruazione?

La grande staffetta del QE è appena partita

Finora, l'unico timore dei pianificatori europei per la stampa infinita di denaro è stato  per  l'inflazione. Ma non c'è inflazione sul Continente, ora. Au contraire... se annualizziamo i recenti dati di Eurostat, i prezzi sono andati cedendo al ritmo del 6.5% in Grecia, 5.6% in Italia, 4.7% in Spagna e 4% in Portogallo. I prezzi sono anche scesi in Olanda e la Francia è sull'orlo di un'altra recessione! Ecco perché la BCE ritiene ora che è il momento di considerare il QE.

Sta cominciando a sembrare un po' una corsa a staffetta. Il Regno Unito e gli States, grandi fautori del QE appena la crisi finanziaria iniziò, stanno passando il testimone. Quindi, nel Regno Unito, con la bolla immobiliare reflated, sono riusciti a uscire dalla recessione. Il QE è stato messo in attesa. E negli States, i progettisti stanno iniziando a ritirare il QE (esercizio di tapering). Ma niente paura, questa gara è tutt'altro che finita... il testimone attualmente è  con il Team Japan. E stanno andando a tambur battente!

Quindi non sorprendiamoci di vedere la BCE allo stretching finale, pronto a prendere il testimone tra poco. La scorsa settimana durante la conferenza stampa, il Presidente della BCE Mario Draghi ha anche detto che il comitato aveva discusso di QE, e che essi stessi stanno preparando misure 'non convenzionali'. E Draghi stesso è indubbiamente motivato da un ammorbidimento nell'approccio sul QE del Presidente della Bundesbank, Jens Weidman.

Questo pasticcio in Europa sta per accadere

Così, perché ciascuno ha ammorbidito la sua posizione? Beh, qui è il problema... Le nazioni europee del sud stanno subendo una terribile deflazione. Questi sono i paesi che impazzirono durante i primi anni Duemila, che hanno speso troppo in proprietà e che hanno mal-investito. E' stato il richiamo dei tassi bassi e una valuta Euro forte che ha incentivato questo. Sia il settore pubblico e privato hanno banchettato sul debito. E la deflazione è la cosa peggiore che può accadere a loro ora. L'onere del debito continua a crescere. In più, non c'è alcuna soluzione credibile per l'uscita da questo tunnel!

Questo pasticcio accadeva con il pensiero malato di poter uscire dalla moneta unica. Un'Unione monetaria significa che ci deve essere un modo di permettere ai soldi di fluire favorendo quelli che non stanno facendo le cose giuste – in modo da bilanciare i flussi di denaro. Come sappiamo, durante gli anni iniziali, questo è stato ottenuto consentendo alle regioni più povere di accumulare debiti. Ma ora incontrano crescenti difficoltà. Nessuno vuole più dare loro (né particolarmente questi vogliono prendere prestiti...). L'unico modo per questi ragazzi di raggiungere l'equilibrio ora è attraverso la deflazione locale. In questo modo, gli Stati del sud potrebbero recuperare qualche competitività, aumentare il commercio e gradualmente lavorare sui loro squilibri.

Tuttavia, ciò non sta accadendo. Mentre non possono evitare la caduta dei prezzi al consumo, nessuno vuole accettare la caduta dei salari. Pertanto non può funzionare il rimedio della deflazione.

C'è una sola opzione per l'Europa... barare

La risposta a lungo termine è di permettere alle nazioni del sud di uscire dall'Unione monetaria. Così potrebbero svalutare tutto il debito... con massicce perdite per le banche che attualmente detengono detto debito. Non è accettabile! Questo lascia una sola opzione. Imbrogliare! La Banca centrale può semplicemente stampare denaro e comprare debito delle Nazioni periferiche. E mentre questo è sicuramente un caso classico per trattare il sintomo piuttosto che la causa, è comunque un modo efficace di mantenere il lupo fuori dalla porta. É facile da farsi, ed è per questo si farà.

La stampa di denaro non aiuterà gli Stati meridionali a riguadagnare competitività... Ma sarà probabilmente un aiuto per la salita dei prezzi degli asset. Appena i titolari del debito della periferia riceveranno contanti appena coniati al posto delle loro obbligazioni, tale denaro verrà speso in altre classi di investimento (e naturalmente, una parte verrà reinvestito dritto nella giostra del rifinanziamento del debito).

Il testimone del QE è in movimento. Quando passa intorno al globo, dovremmo aspettarci  una spinta verso l'alto dei prezzi degli asset. I banchieri centrali non vogliono far cadere il 'testimone' in questa fase. Come detto, la BCE è attualmente allo stretching finale. Evviva! Buon investimento.

 

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